Rassegne

Thumbnail

Dalla Rivoluzione alla Perestrojka: la musica in Russia 1917 – 1985

Ciclo triennale di concerti, organizzato dagli Amici della Musica di Padova, dedicato a quasi settant’anni di musica in Russia.

La data della Rivoluzione d’ottobre, il 1917, è il punto di partenza; il punto di arrivo è il 1985, l’anno in cui Gorbaciov lanciò la “Perestrojka” (ricostruzione), un processo di riforme e di rinnovamento nel segno della “Glasnost” (trasparenza), che portò in realtà poi alla dissoluzione dell’URSS. Anni nei quali la cultura e le arti sono strettamente legate agli eventi politici, economici e sociali di quel gigantesco processo storico: alla sperimentazione e libertà degli anni 1917-1921, (ma anche fino al 1927), con la nascita dell’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (URSS) nel 1922 si avvia una fase di consolidamento, nella quale la cultura e le arti vengono sempre più irregimentate nell’ideologia di partito e dal 1929 al 1953, con Stalin, completa è la politicizzazione dell’arte con mezzi totalitari e brutalmente repressivi.

Dal 1956, con Krusciov, inizia timidamente il “disgelo” e poi, a partire dagli anni ’60 /70, la maturazione di un’avanguardia e del “dissenso” nei confronti del “realismo socialista” della cultura ufficiale. Prokofiev e Šostakovič sono i due giganti della musica russa di questi anni, ma il ciclo proporrà anche molti altri nomi meno noti.