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Natura Sonorum: 56ª Stagione concertistica OPV

Dall’8 gennaio al 9 giugno 2022 la nuova Stagione concertistica firmata dal Direttore musicale e artistico Marco Angius indagherà il rapporto tra suono e natura in 10 appuntamenti musicali. Alcuni tra i più acclamati solisti della nuova generazione incontreranno a Padova direttori affermati a livello internazionale tra capolavori e programmi più ricercati.  Tutti i concerti avranno luogo al Teatro Verdi di Padova per un ascolto ottimale assicurato dalla nuova camera acustica.

Con il titolo Natura Sonorum, la Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto presenta la nuova attesa Stagione concertistica progettata dal Direttore musicale e artistico dell’OPV Marco Angius: 10 concerti per un intenso percorso d’ascolto che, a partire dall'8 gennaio 2022, accompagnerà il pubblico fino al 9 giugno. Un titolo fortemente suggestivo che dimostra ancora una volta la stretta connessione con la città di Padova e, in modo particolare, con uno dei suoi principali siti UNESCO.

Uno dei principali fili conduttori di Natura Sonorum è rappresentato dal particolare approfondimento sulla musica di Franz Schubert. Dopo il successo del Festival estivo che nel 2017 OPV ha dedicato all’integrale delle Sinfonie del compositore austriaco, Natura Sonorum torna a esplorare il suo catalogo proponendo quattro suoi lavori sinfonici - le Sinfonie n. 2 (28 gennaio), 5 (12 maggio), 8 Incompiuta (17 febbraio) e 9 La Grande (14 aprile) - oltre alla particolare elaborazione orchestrale che nel 1903 Anton Webern ricavò dai Cinque Lieder di Schubert.

Uno degli elementi distintivi della 56a Stagione concertistica è la presenza di alcuni tra i più acclamati e interessanti interpreti della nuova generazione, a cominciare dal pianista Filippo Gorini che raggiungerà Padova per il Concerto n. 2 di Brahms (17 febbraio). Dopo essersi affermato ancora giovanissimo al Concorso Telekom-Beethoven di Bonn, Gorini ha saputo unire il consenso internazionale a una spiccata sensibilità per i progetti più ambiziosi. Il palco del Verdi accoglierà poi Federico Colli, tra i più brillanti e affermati pianisti italiani presenti sul panorama internazionale, per interpretare il Concerto per pianoforte n. 3 di Bartók, capolavoro assoluto e banco di prova anche per i pianisti più completi (8 gennaio).

Tra le stelle del violoncello si alterneranno Giovanni Sollima, a Padova per interpretare il Concerto di Schumann (26 maggio), l’inglese Natalie Clein, acclamata solista e docente al Royal College of Music di Londra, che si cimenterà con il Concerto n. 1 di Saint-Saëns (28 gennaio); Valentino Worlitzsch, classe 1989, già primo violoncello alla Gewandhausorchester di Lipsia (14 aprile); e Maximilian Hornung, già vincitore nel 2005 del German Music Council's Competition e titolare di un contratto esclusivo con l’etichetta discografica Sony Classical. Hornung interpreterà il Doppio Concerto di Brahms (21 aprile) al fianco della violinista tedesca Sarah Christian, prima donna a ricoprire il ruolo di Konzertmeister alla Deutsche Kammerphilharmonie di Brema dal 2013. A completare il quadro degli interpreti sarà il gradito ritorno di un’altra eccellenza della musica mondiale: la violinista tedesca Carolin Widmann, solista per il Concerto di Schumann (7 marzo).

Dei dieci direttori d’orchestra che saliranno sul podio OPV, molti registreranno il proprio debutto a Padova. Tra questi figura la direttrice estone Anu Tali, conosciuta già sul podio della Royal Philharmonic Orchestra (21 aprile); Roberto Abbado (8 gennaio), direttore musicale del Festival Verdi di Parma, nonché Premio Abbiati dall’Associazione Critici Musicali Italiani “per la compiuta maturità interpretativa, l’ampiezza e la curiosità del repertorio”; il direttore israeliano Yaniv Dinur (28 gennaio), assistente alla direzione della Milwaukee Symphony Orchestra e direttore principale della New Bedford Symphony nel Massachusetts; il polacco Antoni Wit (17 febbraio), musicista dalla consolidata esperienza alla guida delle principali orchestre del mondo, con all’attivo più di 90 dischi; Christian Kunert (14 aprile), giovane fagottista tedesco che lasciò il posto di prima parte dell’Orchestra Filarmonica di Stato di Amburgo per dedicarsi totalmente alla direzione; e Umberto Benedetti Michelangeli (12 maggio), specialista del repertorio classico viennese e discendente di una delle leggende del pianoforte.

Un’altra particolarità di questa nuova Stagione risiede nella presenza di brani inconsueti quanto dei più grandi capolavori della storia della musica. Appartengono a quest’ultima categoria il Prélude à l’après-midi d’un faune di Debussy e la Suite dal balletto L’Oiseau de feu di Stravinsky (8 gennaio), che conservano un legame molto stretto con il tema della natura, così come la musica dell’Ouverture tratta da Le Ebridi di Mendelssohn (28 gennaio) o dal Franco cacciatore di Weber Der Freischütz, (17 febbraio). A questi si aggiungono la prima esecuzione nazionale del Concerto per oboe e orchestra di Richard Strauss, che vedrà schierati il primo oboista OPV Paolo Brunello per la direzione di Hansjörg Schellenberger, storico primo oboe dei Berliner Philharmoniker (31 marzo); il secondo Concerto per violoncello di Dvořák (14 aprile); le Variazioni su un tema di Haydn di Brahms e la Sinfonia n. 96 Il miracolo di Haydn (21 aprile). Un passo orchestrale tratto dall’opera Nixon in China di John Adams e la Sinfonia Classica di Prokofiev segnano infine il ritorno a Padova di Wolfram Christ (26 maggio) così come le Variazioni op. 30 di Webern, Ode di Stravinsky e la Sinfonia n. 33 di Mozart attendono il direttore Christoph Poppen (9 giugno).

Le registrazioni dei concerti saranno inoltre disponibili entro 30 giorni dall’esecuzione sulla piattaforma digitale OPVLIVE, con accesso personale e riservato sul sito www.opvlive.it. Il servizio, gratuito per gli abbonati al ciclo completo, potrà essere acquistato dagli abbonati al ciclo parziale al costo di € 25,00 e da tutti gli interessati al costo di € 45,00 direttamente online sul sito www.opvlive.it/shop.

La 56ª Stagione concertistica dell’Orchestra di Padova e del Veneto è organizzata con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Veneto, della Provincia di Padova, dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, di Banca Monte dei Paschi di Siena e dei Mecenati “Art Bonus” Fondazione Cariparo, APS Holding, TV7 Triveneta, Sit Group e l’Associazione Amici dell’OPV.

 

Biglietti e Abbonamenti:

Consulta i prezzi sulla pagina Biglietti e Abbonamenti.

 

Informazioni:

Orchestra di Padova e del Veneto

via Marsilio da Padova, 19

tel +39 049 656848 / 656626

fax +39 049 657130 - [email protected]